“Roma EUR: non solo geometrie…” - repubblica.it

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Mostra Fotografica “Roma EUR: non solo geometrie…”
Fotografie di Carmine Arrivo

Sono anni che ormai vivo l’EUR quotidianamente per motivi professionali e non solo.
Nel mio primo anno vissuto a Roma, nel 1998, l’approccio con l’EUR è stato caratterizzato dal traffico.
Negli anni successivi ho vissuto l’EUR come uno dei tanti lavoratori che giorno per giorno affollano questa zona considerata il polo economico di Roma.
 

Quando si entra in un meccanismo abitudinario e collaudato, capita spesso di non guardarsi intorno.

Si rimane chiusi nelle propria intimità leggendo un libro, un giornale, ascoltando musica con le cuffiette…

Per molti è più facile rimanere fedeli a se stessi che confrontarsi…
Proprio come i luoghi comuni…

Ma il confronto arricchisce…

 

Mi è capitato spesso, uscendo da lavoro, di fare uno o più giri intorno l’obelisco di Piazza Guglielmo Marconi, attraversare Viale Europa, passeggiare sulle stradine che circondano il laghetto dell’EUR, guardare dall’alto cosa c’è dietro la Magliana per soddisfare un interesse senza farlo morire…
Cercare all’EUR non è stato difficile anche in giorni grigi d’inverno…

Bisogna sapere osservare…


Cercare quello che la gente non vede perché presa dalla frenesia quotidiana, dal traffico, dalla puntualità di un impegno, dalla routine che nel tempo logora chi non reagisce…

Negli anni la mia passione fotografica ha sviluppato un’interpretazione che va al di là di una visione statica e geometrica dell’EUR. La valorizzazione di quest’area passa anche dagli scatti esposti, mantenendo un profondo rispetto per il passato ed il contesto storico che ha permesso la creazione di imponenti monumenti e geometriche strutture.

 

L’EUR non è solo geometria futurista, ma anche cultura, servizi, storia, intrattenimento, verde, sport.
Una città nella città che vive anche di sera quando le luci degli uffici si spengono e comincia l’interesse per se stessi...


                                                                                                                                            
Carmine Arrivo


"dillo pure che sei offeso da chi distrugge un entusiasmo...

da chi prende a calci un cane...

da chi è sazio e ormai si è arreso...

da tutta la stupidità...

chi si offende tradisce il patto con l'inutile omertà

rimane senza la protezione del silenzio, dell'assenso

del "tanto dobbiamo sopravviverci qui dentro"...

quando vivere diventa un peso…

quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso…

quando dire amore diventa sottinteso…

quando davanti al sole la mattina non sei più sorpreso…

dillo pure che sei offeso…"      "Offeso" Niccolò Fabi