"Dead Alone In The Park..." - FACTORY LOFT LA VETRERIA - LABORATORIO DIGIGRAPHIE CILAB.IT Epson - Milano

"Dead Alone In The Park..." @ FACTORY LOFT LA VETRERIA - LABORATORIO DIGIGRAPHIE CILAB.IT Epson - Milano
Martedi 29 Giugno 2010 dalle 18:30 - Viale Toscana 13 - Milano - Ingresso Riservato ai soli Invitati.
 
  
In occasione dell’Open Day per la presentazione della FACTORY LOFT LA VETRERIA, una realizzazione immobiliare al'avanguardia ma nel rispetto della tradizione, il Progetto Fotografico "Dead Alone In The Park...", insieme ad altri progetti, è stato selezionato dal LABORATORIO DIGIGRAPHIE CILAB.IT Epson per presentare l'adesione, ed il relativo start up, al progetto Digigraphie Epson alla presenza di fotografi e giornalisti.
 
 
La Vetreria sorge nel 1888 come bottega artigiana per la lavorazione del vetro. Oggi, dopo oltre un secolo, torna ad essere luogo di lavoro e creatività, presentandosi come un’elegante contaminazione di architettura moderna e archeologia industriale.
La Vetreria è un mondo. Questo, in una parola, il modo più semplice e suggestivo per descriverla.
È un mondo perché ha la sua storia, i suoi confini, la sua identità. È un mondo perché è animata da professionisti che condividono uno stile di vita dinamico, moderno, creativo. È un mondo perché vibra in ogni attimo del ritmo e del colore della vita. È un mondo perché c’è dentro il mondo, e i mondi sono fatti per essere scoperti. E vissuti. 
 
quando, dopo un caso di cronaca, ho deciso di stravolgere i piani lavorando a questo nuovo progetto fotografico ho deciso di immergermi in un contesto, diverso dalla strada, semplice per certi aspetti ma ricco di ombre per altri...
 
avevo bisogno di capire davvero se anche in quel luogo esistesse quello che sospettavo... 
 
dopo i vari sopralluoghi ero da un lato tristemente dispiaciuto ma al tempo stesso confidente per la realizzazione del progetto perchè le sensazioni erano corrette. non mi sbagliavo. 
 
avevo già in testa cosa rappresentare. cosi come i protagonisti. 
la narrazione era il nodo da sciogliere. il punto sul quale concentrare la mia attenzione.
 
titubante e indeciso, credendo nella forza delle immagini, ho deciso di portare avanti il lavoro.
 
"Dead Alone In The Park..." è la realtà di quello che ci circonda... di quello che siamo...
 
 
"Dead Alone In The Park..." @ FACTORY LOFT LA VETRERIA - 
LABORATORIO DIGIGRAPHIE CILAB.IT Epson
- Milano
Martedi 29 Giugno 2010 dalle 18:30 - Viale Toscana 13 - Milano - Ingresso Riservato ai soli Invitati.

 

 

 

 

 


Mostra Fotografica "Dead Alone In The Park…"
Fotografie di Carmine Arrivo

 



Il Contesto:

Un parco nel centro storico di una delle più grandi realtà europee. La città non ha alcuna importanza.

E’ importante focalizzare l’attenzione sul luogo: il parco. Perché un parco è presente ovunque.
E’ meta di qualsiasi tipo di persona. Indipendentemente dall’estrazione sociale o culturale.

 

Nell’immaginario di molti è ancora il luogo ideale di incontro tra generazioni e realtà diverse:

genitori, bambini, studenti, anziani, sportivi, fidanzati, single, maniaci, sbandati, tutori dell’ordine...


Il Periodo:

Non è rilevante in quanto non fondamentale. Inutile focalizzare l’attenzione sull’arco temporale.


La Motivazione:

"Dead Alone In The Park..." è un progetto cercato, ma decisamente sofferto, dopo un episodio di cronaca, accaduto a ridosso dell’estate del 2009, che ha devastato il mio personale concetto di disponibilità, educazione e civiltà. Valori nei quali ho sempre fortemente creduto.

Determinate concezioni e convinzioni che credevo, erroneamente, certezze si sono, cosi, smaterializzate senza che avessi il tempo di capire cosa fosse accaduto. Era troppo tardi.

A distanza di tempo ho realizzato che se la delinquenza ha ucciso, l’indifferenza ha ucciso due volte...


La Ricerca e le Scelte Definitive:

Il progetto è nato cosi li dove tutto dovrebbe essere un momento di condivisione, di crescita, di costruzione, di confronto. I parchi. Dei rifugi nelle città, se presenti, dove poter trascorrere del tempo.

Passeggiando, leggendo, osservando, anche nei parchi ho trovato l’indifferenza che ci contraddistingue.
Nessuna attenzione al di fuori del proprio perimetro. Indifferenza al di là del proprio raggio d’azione.
Nessuna curiosità. Nessuna cultura e spirito d’osservazione. Immersione totale dentro se stessi.

"Dead Alone In The Park..." è il racconto, la storia, i frammenti e la vita di un pomeriggio di una persona.
La realtà di chi, per qualsiasi motivo, potrebbe rimanere a terra senza che nessuno se ne accorga.

Ecco perche focalizzare l’attenzione sull’arco temporale non è rilevante.

Servirebbe solo per nascondersi dietro un dito...


                                                                                                           Carmine Arrivo

 

 

 

“Sono molte le atrocità nel mondo e moltissimi i pericoli:

 ma di una cosa sono certo: il male peggiore è l’indifferenza.

 Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza;

 il contrario della vita non è la morte, ma l’indifferenza;

 il contrario dell’intelligenza non è la stupidità, ma l’indifferenza.

 E’ contro di essa che bisogna combattere con tutte le proprie forze.

 E per farlo un’arma esiste: l’educazione.

 Bisogna praticarla, diffonderla, condividerla, esercitarla sempre e dovunque.

 Non arrendersi mai.”

 Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace 1986