| "Dead Alone In The Park..." - Centro Culturale Libreria Bibli - Roma |
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quando, dopo un caso di cronaca, ho deciso di stravolgere i piani lavorando a questo nuovo progetto fotografico ho deciso di immergermi in un contesto, diverso dalla strada, semplice per certi aspetti ma ricco di ombre per altri... titubante e indeciso, credendo nella forza delle immagini, ho deciso di portare avanti il lavoro.
06 Febbraio 2010 - 28 Febbraio 2010
La libreria si trasforma in luogo conviviale, oppure se preferite è il caffè a diventare centro divulgativo di idee, libri e cultura. Perché da sempre cibo e chiacchiere vanno d’accordo. Potrete passare il vostro tempo in solitudine a nutrirvi la mente mentre sorseggiate la vostra bevanda preferita accolti dalla bella veranda fiorita, oppure assistere con gli amici alla presentazione di un libro, o trascorrere una serata in compagnia con musica jazz dal vivo. Postazioni internet per comunicare con tutto il mondo. ©metropolino.com
Mostra Fotografica "Dead Alone In The Park…" Fotografie di Carmine Arrivo
Un parco nel centro storico di una delle più grandi realtà europee. La città non ha alcuna importanza. E’ importante focalizzare l’attenzione sul luogo: il parco. Perché un parco è presente ovunque.
Nell’immaginario di molti è ancora il luogo ideale di incontro tra generazioni e realtà diverse: genitori, bambini, studenti, anziani, sportivi, fidanzati, single, maniaci, sbandati, tutori dell’ordine...
La Motivazione: "Dead Alone In The Park..." è un progetto cercato, ma decisamente sofferto, dopo un episodio di cronaca, accaduto a ridosso dell’estate del 2009, che ha devastato il mio personale concetto di disponibilità, educazione e civiltà. Valori nei quali ho sempre fortemente creduto. La Ricerca e le Scelte Definitive: "Dead Alone In The Park..." è il racconto, la storia, i frammenti e la vita di un pomeriggio di una persona. Ecco perche focalizzare l’attenzione sull’arco temporale non è rilevante.
“Sono molte le atrocità nel mondo e moltissimi i pericoli: ma di una cosa sono certo: il male peggiore è l’indifferenza. Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza; il contrario della vita non è la morte, ma l’indifferenza; il contrario dell’intelligenza non è la stupidità, ma l’indifferenza. E’ contro di essa che bisogna combattere con tutte le proprie forze. E per farlo un’arma esiste: l’educazione. Bisogna praticarla, diffonderla, condividerla, esercitarla sempre e dovunque. Non arrendersi mai.” Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace 1986
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